
Nome:Satoru
Cognome:Lacroix
Soprannome:Sa-kun
Età:23 anni
Descrizione fisica:mediamente alto, ben proporzionato, tonico e dotato di una buona muscolatura e forza fisica anche se l' aspetto femmineo può ingannare, capelli lunghi fino alla base del collo, lisci e di un caldo color rosso, occhi color nociola e vagamente a mandorla, carnagione chiara.
Altezza:1.80 cm
Segni particolari: è per metà francese e per l' altra metà giapponese
Carattere:» scorbutico, falso come Giuda, irritante e facilmente irritabile, con forti tendenze a prevalere su chiunque gli si dimostri anche solo di poco superiore in qualsiasi cosa, amante del bello, e della musica; infatti ama suonare in particolar modo il pianoforte, praticante del kenjutsu ha fatto di quest' arte della spada il suo secondo mestiere; infatti è un' abile assassino, uomo di poche parole e schivo con chi non gli aggrada, ma in realtà con chi considera amico o persona di fiducia è tuitt' altro che meschino, ma sono davvero in pochi ad aver visto questo suo lato "buono".
Di solito non ama per niente mostrare i suoi sentimenti, mostrando un espressione da cui non traspare mai nulla se non l' indifferenza, causa deformazione, per così dire, "professionale"
Cose che gli piacciono: il kenjutsu, uccidere, suonare il piano
Cose che non gli piacciono: detesta mezzo mondo, le eccezioni sono poche...
Cibo preferito: il Sashimi
Luoghi preferiti: il cimitero o il Dojo
Nel tempo libero:legge, suona o si allena
Altro sul pg:Satoru nacque a Kyoto il 4 luglio del 1876, dalll' unione di Bernard Lacroix, ricco mercante francese stabilitosi in quella antica terra dei crisatemi e del sole nascente anni prima, e un agiata donna dell'alta borghesia giapponese, Narusegawa Makoto.
Sotoru visse un' infanzia e un' adolescenza divisa tra occidente e oriente, il padre gli insegnò tutto sulla musica occidentale, compreso suonare il pianoforte fin dalla tenera età di 3 anni, le buone maniere e l' etichetta che meglio si addicevano ad un' uomo del suo tempo e gli trasmise anche l' amore per la letteratura occidentale, insegnadogli a leggere libri di ogni dove, dal francese al tedesco, dall' itliano all' inglese.
Mentre il suo nonno materno gli trasmise ogni sapere sull' arte del combattimento con la Katana, già all' età di 12 anni era abilissimo nel kenjutsu, gli insegnò anche a rimanere del tutto impassibili in battaglia, il nemico non doveva assolutamente capire che cosa provasse di fronte a lui, lò imparò così bene che ancora oggi fatica a mostrare quello che prova, dietro una facciata del tutto inespressiva...come se lo dovessero attaccare in ogni momento. Ma le cose si sà, cambiano da un giorno all' altro; il fratello maggiore di Makoto non aveva mai approvato il suo matrimonio con Bernard....lui stesso, con la scusa di una visita di cortesia, uccisse i genitori del ragazzo, allora solo diciottene.
Avrebbe ucciso pure il suo odiato nipote, da sempre considerato come un' immondo ibrido, se solo il giovane non avesse avuto il sangue freddo per affrontare la spada dello zio; lo uccise, da allora nulla fu come prima,uccidere gli era piaciuto:
Martoriò senza alcuna pietà suo zio e si sà, una volta assaggiato il sapore del sangue non si torna più indietro!
Da allora viggiò in ogni dove, soprattutto in occidente prestando i suoi servigi come pianista e compositore e segretamente lavorando occasionalmente come assassino.
E' il cugino di Aya, chew ama quanto una sorella minore.
Infine si è sposato con Azzurra, da cui avrà poi due figli, Tsukiyomi e Takeda.
Razza: Umana
Orientamento Sessuale: Bisessuale